Conto Termico 3.0: decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale

conto termico 3.0, decreto del 7 agosto 2025 pubblicato in gazzetta ufficiale

Il 26 settembre 2025 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto 7 agosto 2025 del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, aggiornando ufficialmente il Conto Termico alla versione 3.0. Il decreto entrerà in vigore 90 giorni dopo la pubblicazione, aprendo nuove opportunità per privati, aziende e pubbliche amministrazioni. Puoi consultare il testo completo del decreto scaricando il PDF ufficiale qui.

Tabella dei Contenuti

Cos’è il Conto Termico e Come Funziona?

Il Conto Termico è un programma statale che incentiva interventi di efficienza energetica e l’uso di fonti rinnovabili. Gestito dal GSE, offre contributi a fondo perduto per installazioni che migliorano l’efficienza degli edifici o producono energia da fonti rinnovabili. Le domande vengono valutate direttamente dal GSE e, se approvate, i fondi vengono erogati rapidamente, con percentuali di incentivo significative.

Elenco dei beneficiari del nuovo conto termico 3.0

Il Conto Termico 3.0 è accessibile a:

  • Pubbliche amministrazioni

  • Privati residenziali

  • Privati non residenziali / terziario

  • Enti del Terzo Settore assimilati alle pubbliche amministrazioni se non svolgono attività economica

  • Autoconsumi collettivi e comunità energetiche rinnovabili

Le pubbliche amministrazioni e gli enti del Terzo Settore assimilati possono realizzare tutti gli interventi previsti dal programma. I privati residenziali hanno accesso solo a interventi di piccole dimensioni, mentre i privati non residenziali possono beneficiare di tutti gli interventi.

Nota normativa: gli enti del Terzo Settore sono quelli definiti all’art. 4 del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117 e inclusi nel registro unico nazionale del Terzo Settore (art. 11), come specificato nel decreto Conto Termico 3.0.

Tipologie di Interventi Ammissibili al Conto Termico 3.0

Il Conto Termico 3.0 supporta una vasta gamma di interventi finalizzati a migliorare l’efficienza energetica e ad aumentare l’utilizzo di fonti rinnovabili, con alcune differenze tra gli interventi ammessi per i privati cittadini e quelli per le pubbliche amministrazioni.

Pubblica amministrazione e Privati in ambito Terziario

  • Efficienza energetica degli edifici: isolamento termico, sostituzione infissi, illuminazione efficiente, building automation.

  • Produzione di energia termica da fonti rinnovabili: pompe di calore, caldaie a biomassa, impianti solari termici, scaldacqua a pompa di calore.

  • Novità 3.0: impianti fotovoltaici con accumulo, ricarica veicoli elettrici, sistemi di microcogenerazione, allacci a teleriscaldamento da fonti rinnovabili.

Lista interventi conto termico 3.0 per PA e Privati in ambito terziario

Nota: Gli incentivi per impianti fotovoltaici, con o senza sistemi di accumulo, e per le colonnine di ricarica dei veicoli elettrici, sono previsti a condizione che l’intervento sia realizzato congiuntamente alla sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con pompe di calore elettriche.

Privati in ambito residenziale

  • Interventi di piccole dimensioni: pompe di calore, impianti solari termici, scaldacqua a pompa di calore, sistemi ad alta efficienza per il riscaldamento e la climatizzazione.
Lista interventi conto termico 3.0 per privati in ambito residenziale

In sintesi, il Conto Termico offre incentivi significativi per una vasta gamma di interventi, sia per pubbliche amministrazioni che per imprese e privati. Questi incentivi contribuiscono alla riduzione dei consumi energetici e promuovono l’uso di fonti rinnovabili, supportando in modo concreto la transizione verso un’edilizia più efficiente e sostenibile.

Dati dell’incentivo: il contatore Conto Termico

L’incentivo può coprire fino al 65% dei costi per i privati e fino al 100% per le pubbliche amministrazioni.

Per i soggetti privati, compresi quelli che accedono all’incentivo tramite una ESCO, l’erogazione dell’incentivo avviene in un’unica rata quando l’ammontare totale è inferiore o uguale a 15.000 €. Per importi superiori a tale soglia, l’incentivo viene erogato secondo le modalità previste dal GSE in base al tipo di intervento.

Il GSE rende disponibile nel proprio sito il contatore conto termico, ovvero uno strumento che consente di monitorare i dati relativi agli incentivi riconosciuti tramite il Conto Termico.

Puoi verificare i dati aggiornati al seguente link: contatore-conto-termico. Mentre qui di seguito un’immagine con i dati aggiornati al 1 settembre 2025:

Immagine che mostra i dati aggiornati del Contatore Conto Termico al 1 settembre 2025.

Perché scegliere il Conto Termico

Il Conto Termico 3.0 rappresenta una valida alternativa alle detrazioni fiscali, soprattutto dopo le modifiche introdotte dalla legge di bilancio 2025. Offre:

  • Erogazione rapida degli incentivi

  • Copertura significativa dei costi

  • Accesso a tecnologie innovative e soluzioni integrate

Come possiamo aiutarti

Possiamo affiancarti con consulenze mirate al tuo caso specifico, per aiutarti a verificare l’applicabilità dell’incentivo e individuare gli interventi necessari al raggiungimento dei requisiti richiesti dalla nuova normativa. Sarai affiancato da professionisti esperti, che analizzeranno scrupolosamente ogni casistica e ti aiuteranno a chiarire eventuali dubbi. Se sei un privato, un’azienda o un installatore, contattaci e lavoreremo al tuo fianco per:

  • Verifica dei requisiti

  • Raccolta documenti e dati tramite piattaforma digitale

  • Presentazione della pratica al GSE entro 10 giorni

  • Ottenere l’erogazione dell’incentivo entro 3 mesi dal completamento degli interventi

Con il nostro supporto, sarai seguito passo passo da professionisti esperti, ottenendo assistenza completa e sicura per sfruttare al meglio gli incentivi del Conto Termico 3.0.